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Com'è giusto, in essa si trova di tutto, computer, alimentatori, frequenzimetri, TNC, componenti elettronici di vario genere e persino alcune radio, tra cui un modernissimo BC342 con tanto di altoparlante LS-3. Sul muro sono appese le solite immancabili mappe ed un assortimento di trofei di caccia (leggi QSL). Sulla destra stagionano un un assortimento di scatolette in attesa di decidere cosa metterci dentro, una cassettiera contenente i componenti elettronici che non sono sparsi in giro ed uno storico telefono verde originale SIP. Sotto al tavolo si vedono, a destra, un PC tower con funzioni di server web/radio/news (il sito cui state accedendo gira proprio su questo PC con l'aiuto di DynDNS) e di router/proxy verso internet e, a sinistra, uno scaffaletto contenente rumenta varia, tra cui una stampante HP DeskJet 710C collegata al tower di prima e condivisa fra tutti i PC della rete di casa. |
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Incastrato nell'angolo mostrato, dove, prima o poi, non riuscirà più ad entrare, I1EPJ costruisce, collauda e distrugge i vari circuiti. Si intravedono un oscilloscopio acceso per sbaglio e collegato ad una breadboart contenente un circuito di esercizio per i malcapitati allievi ed alcuni altri strumenti più o meno d'epoca, tra cui spiccano un multimetro da banco Solartron, un generatore RF Marconi, ed un frequenzimetro digitale Myoung. Sul tavolo, oltre a cassttiere contenenti componenti di vario tipo in ordine sparso, si vedono alcuni strumenti autocostruiti: alcuni alimentatori, un signal tracer, un generatore di funzioni BF ed un voltmetro elettronico. Sull'estrema destra (senza alcuna connotazione politica) occhieggia una (piuttosto economica) stazione di saldatura Solomon. Il PC sul ripiano più alto è utilizzato come “cavia” per gli esperimenti potenzialmente pericolosi e come programmatore di EPROM e similia. Quello strano oggetto che assomiglia ad una macchina per scrivere obesa, è una mitica telescrivente Olivetti T2CN, comandata dal demodulatore visibile nel ripiano subito sopra di essa. Sopra al demodulatore è visibile una pregevole autocostruzione d'epoca del nostro eroe, cioè un terminale video per RTTY che comanda il monitor alla sua sinistra. Gli schemi di questi due oggetti si possono trovare nella pagina dell'Hardware |
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Qui si vedono un PC relativamente recente (per i curiosi è un P4 1.8 GHz con 512 MB di RAM) su cui sta girando Linux, un combinato stampante/scanner/fotocopiatrice HP PSC-2100, un monitor 19" ed un TV (che col lavoro c'entra invero assai poco). Il monitor verde con tastiera visibile all'estrema sinista (sempre senza connotazioni politiche) è un autentico terminale Prime PT250 collegato alla macchina Linux. Su di esso sta girando il consueto top. A proposito del Prime PT250, il termcap/terminfo che si trova su internet, pur funzionando, manca di qualcosa (ad esempio non definisce i tastti funzione F9 ed F10). L'ho quindi un po' migliorato aggiungendo alcune cosette. Chi fosse interessato (sempre che esista un altro che abbia tale terminale...) può trovare la mia versione (prevista per il modo 132x27, ecco perché il file si chiama pt250w...) qui. Basta copiarlo da qualche parte e installarlo con il comando "tic pt250w" oppure inserirlo nel proprio file termcap. In primo piano spicca una poltrona a rotelle azzurra mancante di un bracciolo, diretta conseguenza del peso del nostro eroe, evidentemente non previsto dai progettisti della medesima. |